Ingv-Ispra: velocizzato il sistema di allerta per i maremoti
Il Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da terremoti nel Mar Mediterraneo (SiAM), compie un altro importante passo avanti. Dai primi giorni di Aprile infatti è attiva una nuova procedura di allerta che prevede l’invio, entro pochi minuti dal terremoto, di un messaggio dal CAT-INGV (Centro Allerta Tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) alla Protezione Civile che lo diffonde alle autorità locali. Qualora sia confermata l’ipotesi di un rischio tsunami a seguito del sisma saranno predisposte in tempi brevi misure per la mitigazione del rischio. Dopo anni di sperimentazione, la tecnica di trasmissione ora attivata riduce il tempo di comunicazione da pochi minuti a pochi secondi permettendo così un intervento più tempestivo e l’adozione di misure adeguate per ridurre il rischio tsunami a seguito di un terremoto. Questa tecnica innovativa permetterà ai Comuni costieri, obbligati dalla Direttiva Europea n. 128 del 5 Giugno 2017 e dell’art. 18, D. Lgs. 2 Gennaio 2018 n.1 “Codice della protezione civile”, all’aggiornamento dei loro PEC circa le misure da attuare in caso di una diramazione di allerta maremoto, di essere più efficaci nel coordinamento delle misure da adottare per limitare il rischio e gli eventuali danni. A questo proposito, come già detto precedentemente, con grande soddisfazione, noi della Di.Val, abbiamo redatto l’aggiornamento dei PEC dei Comuni di Formia e Pomezia, integrandoli con un capitolo relativo al rischio maremoto. Se siete interessati alla lettura dell’articolo cliccate questo link: https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/attualita/cnr-ispra-velocizzato-il-sistema-di-allerta-per-i-maremoti



