Comune di Villalba

Nella giornata di ieri la nostra squadra ha consegnato il Piano di Protezione Civile per il Comune di Villalba. I nostri tecnici Roberto Valmarin, Giorgia Palmieri e Antonio Piero Munafò hanno ultimato la cartografia e revisionato tutto il materiale.

CARTA GENERALE, STRATEGICA E DELLE AREE DI PROTEZIONE CIVILE
CARTA DELLO SCENARIO DI RISCHIO IDROGEOLOGICO E GEOLOGICO

Decreto Rilancio

Finalmente è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio. E’ previsto un maxi bonus del 110 per cento per specifici interventi volti a incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi ad essi connessi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine e per la ricarica di veicoli elettrici. Per tali interventi in luogo della detrazione, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore. Vi alleghiamo di seguito il testo completo del Decreto. https://www.notizie.it/wp-content/uploads/2020/05/dlrilancio.pdf. Se siete interessati contattateci ai recapiti che trovate qui sul nostro sito.

Ecobonus e Sisma Bonus al 110%: interventi, importo massimo e condizioni di ammissibilità


Dopo un tira e molla di qualche settimana, alla fine tutto confermato nello schema di decreto Rilancio 2020.
Di seguito vi riportiamo, in sintesi, quanto previsto dalla normativa: il potenziamento al 110% della detrazione di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo. La detrazione fiscale potenziata si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013. Per l’accesso al superbonus, gli interventi devono rispettare i requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3-ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto. Nel loro complesso, gli interventi devono assicurare, anche congiuntamente, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, ovvero se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E). L’aliquota potenziata spetta anche agli interventi di cui ai commi 1-bis, 1-quater, 1-quinquies e 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Superbonus previsto anche per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a euro 48.000 e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, sempreché l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di riqualificazione energetica.Se siete interessati alla lettura dell’articolo cliccate il seguente link: https://www.lavoripubblici.it/news/2020/05/CRONACA/23714/Ecobonus-e-Sisma-Bonus-al-110-interventi-e-condizioni-di-accesso-nel-decreto-Rilancio-2020

L’Aquila aggiorna piano di protezione civile con disposizioni su coronavirus

Un terremoto in piena emergenza Covid-19? Un’ipotesi terribile ma che purtroppo non può essere esclusa. Per questa ragione il Comune dell’ Aquila, che ha fatto tesoro dell’esperienza del terremoto e conosce bene l’importanza della prevenzione e della sicurezza, ha deciso di integrare il proprio Piano di emergenza comunale di Protezione civile con disposizioni e regole che tengano conto del rischio sanitario legato al coronavirus.
All’interno del PEC è stato infatti inserito un vademecum con le indicazioni da seguire in caso di calamità naturale che andrebbe ad aggravare l’emergenza generata dalla diffusione del virus. Il nuovo piano verrà diffuso velocemente e sarà promosso anche nelle scuole non appena verranno riaperte. Il capoluogo abruzzese è tra i primi Comuni in Italia ad aver integrato il proprio PEC a seguito della diffusione del Covid-19 e sarà sicuramente seguito da molti altri. La direzione sembra essere quella di una una modifica dei Piani di Protezione Civile integrati con l’inserimento di un capitolo sul rischio sanitario.
Noi della Di.Val come già detto precedentemente, abbiamo già iniziato a lavorare su tali modifiche e molti comuni si sono detti interessati. Se siete interessati alla lettura dell’articolo cliccate il link seguente: https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/attualita/laquila-aggiorna-piano-di-protezione-civile-con-disposizioni-su-coronavirus/?fbclid=IwAR1tMbFe_cyjO5N5eTerTMDMltSu0v6r3TOXzjpD__qLBL3l94kTuVY_P8k

Ecobonus e sismabonus al 110%, la proposta del Governo

Per rilanciare l’edilizia nella fase 2 dopo il lockdown, il Governo pensa a rinforzare ecobonus e sismabonus, con percentuali di detrazione che potrebbero salire al 110%, un allungamento dell’orizzonte temporale per usufruire degli incentivi e altre liberalizzazioni pensate per massimizzare il ricorso ai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, come il potenziamento dello sconto in fattura e la cessione del credito alle banche. https://www.edilportale.com/news/2020/05/risparmio-energetico/ecobonus-e-sismabonus-al-110-la-proposta-del-governo_76256_27.html?fbclid=IwAR1wCT21Nsld6e70DSX33Aoq6VYgRdVoq8k4cMnnJl6kWCnu1wUM8L11sUc

Ingv-Ispra: velocizzato il sistema di allerta per i maremoti

Il Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da terremoti nel Mar Mediterraneo (SiAM), compie un altro importante passo avanti. Dai primi giorni di Aprile infatti è attiva una nuova procedura di allerta che prevede l’invio, entro pochi minuti dal terremoto, di un messaggio dal CAT-INGV (Centro Allerta Tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) alla Protezione Civile che lo diffonde alle autorità locali. Qualora sia confermata l’ipotesi di un rischio tsunami a seguito del sisma saranno predisposte in tempi brevi misure per la mitigazione del rischio. Dopo anni di sperimentazione, la tecnica di trasmissione ora attivata riduce il tempo di comunicazione da pochi minuti a pochi secondi permettendo così un intervento più tempestivo e l’adozione di misure adeguate per ridurre il rischio tsunami a seguito di un terremoto. Questa tecnica innovativa permetterà ai Comuni costieri, obbligati dalla Direttiva Europea n. 128 del 5 Giugno 2017 e dell’art. 18, D. Lgs. 2 Gennaio 2018 n.1 “Codice della protezione civile”, all’aggiornamento dei loro PEC circa le misure da attuare in caso di una diramazione di allerta maremoto, di essere più efficaci nel coordinamento delle misure da adottare per limitare il rischio e gli eventuali danni. A questo proposito, come già detto precedentemente, con grande soddisfazione, noi della Di.Val, abbiamo redatto l’aggiornamento dei PEC dei Comuni di Formia e Pomezia, integrandoli con un capitolo relativo al rischio maremoto. Se siete interessati alla lettura dell’articolo cliccate questo link: https://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/attualita/cnr-ispra-velocizzato-il-sistema-di-allerta-per-i-maremoti

L’ architettura dopo il Covid-19

Come sapete da anni forniamo servizi di ingegneria ed architettura e a questo proposito, oggi, vogliamo proporvi questo interessante spunto: come saranno gli edifici e gli uffici PostCovid19? Le case dovranno adattarsi per una migliore accettazione del lavoro? I marciapiedi si allargheranno per mantenere le distanze? Non vogliamo più vivere così uniti, lavorando in uffici open space e stringendoci negli ascensori? E poi, come cambierà il CO- Working? La vicinanza infatti non sembra più tanto allettante e quindi? Da un lato c’è chi crede che gli edifici saranno concepiti per limitare la diffusione di future epidemie grazie ad un vero e proprio stravolgimento strutturale degli interni; dall’altro c’è chi invece sostiene che le pandemie hanno il loro tempo e che il panico si dissipa molto rapidamente, quindi, tutti questi cambiamenti non saranno necessari.
Come sarà quindi il mondo Post-Covid19?
Se volete avere un’idea più chiara di cosa cambierà vi consigliamo la lettura di questo articolo: https://www.theguardian.com/artanddesign/2020/apr/13/smart-lifts-lonely-workers-no-towers-architecture-after-covid-19-coronavirus

Comune di Serrone

Oggi la squadra della Di.Val. ha concluso l’adeguamento dell’analisi CLE per il Comune Di Serrone ed ha provveduto alla consegna della stessa presso l’agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio.

Consegna Piano Emergenza Comunale

Oggi la squadra della Di.Val. ha inviato il Piano di emergenza del Comune di Vallelunga Pratameno. I nostri tecnici Roberto Valmarin, Giorgia Palmieri e Antonio Piero Munafò hanno ultimato la cartografia e revisionato tutto il materiale.

CARTA GENERALE, STRATEGICA E DELLE AREE DI PROTEZIONE CIVILE che descrive nel dettaglio le aree di protezione civile (attesa, accoglienza e ammassamento), gli edifici strategici, gli edifici rilevanti e la rete viaria rilevante ai fini di protezione civile.
CARTA DELLO SCENARIO DI RISCHIO IDROGEOLOGICO, GEOLOGICO E IDRAULICO nella quale vengono individuati i dissesti, la tipologia del dissesto ed il relativi livelli di P e R
CARTA DELLO SCENARIO DI RISCHIO INCENDIO O INCENDIO INTERFACCIA all’interno della quale è presente l’analisi del rischio incendio di interfaccia, con il buffer che descrive i livelli di rischio (R)

Piano Pandemico Nazionale

A seguito della pandemia che stiamo vivendo, molti Comuni stanno pensando di rielaborare i loro PEC inserendo un capitolo specifico sul rischio sanitario – pandemico.
Attualmente la fonte principale in materia è il Piano Pandemico Nazionale, che attualmente rappresenta l’unico strumento in grado di tracciare le linee guida per l’identificazione e il controllo di una eventuale pandemia, stabilendo le azioni sanitarie da porre in essere per limitarne l’impatto negativo sulla popolazione. Si tratta però di una pianificazione nazionale ed è auspicabile che a stretto giro anche le Regioni si adeguino in tal senso.
Comunque noi della Di.Val. stiamo lavorando sull’elaborazione e pianificazione di tale rischio, grazie anche all’aiuto di collaboratori esterni esperti in materia, che hanno vissuto e continuano a vivere in prima persona la gestione di questa emergenza..
Molti dei Comuni con i quali collaboriamo già ci hanno contattato dicendosi molto interessati.